Speciale Elezioni 2026 – Referendum Costituzionale

Referendum costituzionale in materia di giustizia, 22 e 23 marzo

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Descrizione

Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 si terrà un Referendum Costituzionale in materia di giustizia. Le operazioni di voto saranno avviate alle ore 07:00 di domenica e termineranno alle ore 23:00. Le stesse riprenderanno il giorno seguente, lunedì 23 marzo, alle ore 7:00 per concludersi alle ore 15:00. Si tratta di un referendum confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione: serve cioè a confermare o respingere una legge costituzionale approvata dal Parlamento che riguarda l’ordinamento giudiziario. A differenza dei referendum abrogativi, non c’è quorum di partecipazione.

Questo il quesito a cui saranno chiamati a rispondere gli elettori: “Approvate il testo della legge costituzionale concernente ‘Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare’ approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?”.

Non sarà necessario il raggiungimento del quorum. Essendo un referendum costituzionale (ex art. 138 della Costituzione), la legge sarà approvata se i voti favorevoli supereranno i contrari, indipendentemente dal numero di elettori che si recheranno alle urne.

I seggi saranno aperti nei seguenti orari:

dalle ore 07:00 alle ore 23:00 domenica 22 marzo 2026

dalle ore 07:00 alle ore 15:00 lunedì 23 marzo 2026

Gli elettori residenti in Italia che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento di tornate referendarie o elettorali, nonché i familiari con loro conviventi, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza (art. 4-bis, comma 1, Legge 27 dicembre 2001, n. 459).  tale diritto deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum (intendendo riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione) e cioè entro sabato 24 gennaio 2026, preferibilmente utilizzando il modello a seguito allegato

Per ricevere il plico elettorale (contenente le schede per il voto) all’indirizzo di temporanea dimora all’estero, questi elettori dovranno far pervenire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione entro il 18 FEBBRAIO 2026 per le consultazioni referendarie del 22 e del 23 marzo 2026.

L’opzione deve essere inviata al Comune per posta, posta elettronica ordinaria all'indirizzo protocollogenerale@comune.ceccano.fr.it

o posta certificata (PEC) all'indirizzo protocollo.generale@comunececcano.telecompost.it

L’opzione deve contenere inoltre una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza, ovvero:

  • di trovarsi per motivi di lavoro, studio o cure mediche per un periodo di almeno tre mesi (nel quale ricade la data di svolgimento delle consultazioni) in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti;
  • oppure di essere familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni.

 

 

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Pagina aggiornata il 28/01/2026