Censimento permanente
Ad ottobre sarà avviata l’edizione 2025 del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, con cui l’Istat rileva, con cadenza annuale e non più decennale, le principali caratteristiche della popolazione dimorante sul territorio e le sue condizioni sociali ed economiche.
A differenza dei censimenti del passato, i censimenti permanenti coinvolgono di volta in volta una parte di territorio e di popolazione, ossia dei loro campioni rappresentativi.
Obbligo di risposta e tutela della privacy
Per il Censimento permanente è previsto l’obbligo di risposta da parte delle famiglie coinvolte (secondo quanto sancito dall’art. 7 del d.lgs 6 settembre 1989 n. 322 e successive modifiche e integrazioni); in caso di violazione dell’obbligo di risposta, sono previste sanzioni nel solo caso dell’indagine da lista.
Tutte le informazioni raccolte dall’Indagine sono garantite dalla legge sotto il profilo della tutela e della riservatezza, principi rigidamente rispettati e assicurati dall’applicazione delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali, a livello europeo (Regolamento UE 2016/679, in vigore dal 25 maggio 2018) e nazionale. Per il trattamento dei dati raccolti in occasione del censimento, il personale coinvolto è tenuto ad osservare le disposizioni in materia di segreto d’ufficio e segreto statistico.
Contatti e riferimenti
Per richiedere informazioni o chiarimenti o avere rassicurazioni sulle modalità di conduzione delle operazioni censuarie e sui contenuti delle interviste, i cittadini possono: