A nome dell'Amministrazione comunale e dell'intera Comunità di Ceccano, esprimo forte cordoglio per la scomparsa di Domenico Adinolfi, un uomo che ha scritto pagine indelebili della storia dello sport italiano e ha portato con orgoglio il nome della nostra Città sui più importanti ring d'Europa.
Domenico non è stato soltanto un grande pugile, ma un simbolo di forza, sacrificio, coraggio e appartenenza. Mai al tappeto, fu Campione italiano dei pesi mediomassimi e massimi, e Campione europeo dei mediomassimi.
Ovunque abbia combattuto, dall'Italia all'estero, ha sempre rivendicato con fierezza di essere ceccanese e ciociaro, trasformando ogni sfida in un'occasione per dare rivalsa e lustro alla sua terra.
La sua storia è quella di un ragazzo cresciuto in una famiglia umile. Iniziò a boxare nella barberia di un altro compianto Campione, Domenico Tiberia, con cui strinse un’amicizia sanguigna. Con il lavoro, la determinazione e una volontà fuori dal comune, è riuscito a raggiungere il vertice della boxe continentale.
Sul ring era capace di rispondere alle provocazioni con ironia, personalità e pugni devastanti. Fu protagonista di incontri leggendari, come la conquista del titolo europeo e il controverso match di Belgrado del 1976, ancora oggi ricordato come uno degli episodi più discussi della boxe internazionale.
Ma Ceccano perde soprattutto un uomo profondamente legato alla sua città e alla sua famiglia. Dopo aver girato il mondo, aveva scelto di tornare a vivere a Ceccano, continuando a servire la Comunità come dipendente comunale. Adinolfi è la dimostrazione che, con il sacrificio, la passione e l'orgoglio per le origini, si possono raggiungere traguardi straordinari.
Alla moglie Patrizia, ai figli Roberto ed Emiliano, e a tutti i familiari e amici giunga l'abbraccio affettuoso dell'Amministrazione comunale e della Città di Ceccano, che piange uno dei suoi figli più rappresentativi. Addio Domenico, campione di boxe e ceccanesità! Hai combattuto con onore, hai reso grande il nome di Ceccano e continuerai a vivere nella memoria di tutti.
Il Sindaco di Ceccano
Andrea Querqui