Ceccano Estate… lunga: eventi nel 65% dei giorni tra fine primavera e inizio autunno
L’Amministrazione comunale ha organizzato e patrocinato 211 iniziative varie tra 28 maggio scorso e 3 ottobre prossimo: almeno un evento in 83 giorni su 129. Il sindaco Querqui: «Ceccano città viva».
«Il programma “Ceccano Estate”, inquadrato dalla fine della primavera agli inizi d’autunno, restituisce l'immagine di una città viva». Il sindaco, Andrea Querqui, traccia un bilancio della lunga estate ceccanese, iniziata in anticipo e ancora da concludere, assieme all’assessore Alessandro Ciotoli, delegato alle Politiche culturali, Programmazione strategica e Patrimonio.
L'estate è stata troppo stretta per una mole di progetti strabordata dal cartellone per evitare ove possibile concomitanze tra eventi. La comunità, tra il 28 maggio scorso e il 3 ottobre prossimo, ha riempito 83 giornate su 129 con proposte di ogni tipo, per un totale di 211 iniziative distinte.
Il dato che parla da solo e racconta il lavoro di decine di associazioni, comitati e parrocchie, oltre all'impegno dell'Amministrazione che firma direttamente 61 proposte, una ogni tre. Su tutte, il format “Vibrazioni” realizzato al costo di 88mila euro, di cui 70mila coperti con il finanziamento regionale ottenuto per lo spettacolo dal vivo. Tra gli eventi di punta, le rivoluzioni di “Periferie” (urban), “Concerti al tramonto” (musica classica) e “Cumbia Maconda Festival” (culture latino-americane).
«Proprio in questi numeri e nelle innovazioni - dichiara il sindaco Querqui - sta il senso della linea culturale sviluppata assieme all’assessore Alessandro Ciotoli. Attraverso “Vibrazioni”, il Comune ha potuto costruire un'offerta pensata. Ha attraversato generi lontani tra loro, dalla musica classica e barocca all'elettronica, dalla cumbia colombiana al rock e all'hip hop, tenendo insieme pubblici diversi dentro una programmazione coerente e riconoscibile, non fermatasi esclusivamente alla patronale Festa di San Giovanni come in passato ma andata ben oltre l’estate».
«A questa proposta - continua il primo cittadino - si affianca, e la completa, il contributo di associazionismo civile e comunità religiose, che con la loro autonomia organizzativa portano in città un’altra estate fatta di feste religiose, sagre e appuntamenti di quartiere. È qui che l'intrattenimento popolare si intreccia più spesso con la gastronomia, con decine di eventi culinari che hanno avuto un grande riscontro di pubblico. È la parte più conviviale del calendario estivo, che tiene insieme la piazza e la tavola, e che nasce quasi sempre dal lavoro volontario di chi organizza queste serate».
«È dalla somma di questi due mondi - si aggancia l’assessore Ciotoli - ovvero la programmazione diretta del Comune e l'iniziativa diffusa delle realtà cittadine, che nasce un'offerta capace di parlare a tutti i gusti e a tutte le età, dal bambino che segue l'animazione pomeridiana fino all'appassionato di musica di ricerca, dalla famiglia che sceglie una sagra di paese a chi cerca un concerto internazionale. L’Amministrazione comunale organizza eventi e mette tutti nelle condizioni di poter realizzare il proprio al meglio con il grande supporto della macchina amministrativa».
«Un'estate così densa non nasce per caso - conclude il delegato alla Cultura - ed è il segno di una comunità che sa ancora organizzarsi, incontrarsi e crescere insieme. Un ringraziamento speciale alle centinaia di volontari, artisti, operatori, commercianti, dipendenti comunali e amministratori che hanno reso tutto questo possibile. È un risultato frutto del lavoro dell’intera Amministrazione Querqui, da condividere con colleghi come Francesco Ruggiero, assessore allo Sport e Politiche giovanili, e le consigliere Cristina Micheli e Federica Maura, delegate nell’ordine al Turismo e al Commercio».
Ufficio Staff del Sindaco
Comune di Ceccano