Internati Militari, il sindaco Querqui incontra l’arcivescovo Marcianò per avviare nuove iniziative
Il primo cittadino di Ceccano, accompagnato dall’architetto Compagnoni, si è proficuamente riunito con il vescovo di Frosinone e, tra gli altri, il presidente Anrp Orlanducci e il generale De Leverano.
La Città di Ceccano incontra il Vescovo di Frosinone per portare avanti nuove iniziative di ricerca e memoria degli Internati militari italiani (Imi). Il sindaco, Andrea Querqui, accompagnato dall’architetto Luigi Compagnoni, si è riunito con l’arcivescovo Santo Marcianò e, tra gli altri, Enzo Orlanducci, presidente onorario dell'Anrp (Associazione nazionale reduci dalla prigionia, dall'internamento e dalla guerra di Liberazione) e Luigi Francesco De Leverano, generale di Corpo di armata e già consigliere militare della presidenza del Consiglio dei ministri.
«L’incontro - dichiara il sindaco Querqui - ha fatto seguito alla donazione del libro tratto dal diario clandestino del cappellano di un lager nazista, Padre Luca Airoldi, un omaggio fatto dalla Città di Ceccano a Sua Eccellenza Marcianò in occasione della scorsa Giornata degli internati militari nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale. Soltanto a Ceccano, purtroppo, si contano 219 internati tra militari e civili».
«La rara copia del libro, “Zeithain campo di morte ove 900 nostri invocano ancora: Italia!” - ricorda il Primo Cittadino di Ceccano - era stata consegnata assieme a Giovanni Gianfelice, nipote di Internato militare, ed è stata così tanto apprezzata che verrà prossimamente ripubblicata e resa fruibile. Seguiranno tante altre iniziative, anche a favore dell’istituzione di un vero e proprio albo degli Imi originari della nostra terra».
Ufficio Staff del Sindaco - Comune di Ceccano